LegaPro is better than NBA! Wow che prodezze

https://www.serieci.it/wp-content/uploads/2017/06/basket-soccer.jpgLegaPro is better than NBA! Wow che prodezze

Non prendetemi per pazzo ragazzi! Ogni giornata sui campi della terza serie di calcio nazionale ammiriamo gesta e prodezze degne del parallelo con la NBA.

Ogni squadra rapprasenta una città come le franchigie U.S.A., ognuna mette in mostra le proprie stelle e propone ogni anno dei nuovi giovani rookies pescati dal proprio settore giovanile, primavere di club più blasonati o sconosciuti pescati nelle serie inferiori. Tipo la pesca nei college che fanno i sudditi di Trump! Oltreoceano lo si fa in maniera più scenografica e spettacolare, all’interno dei nostri confini nazionali c’è da imparare molto su questo.

Prendiamo il Girone A: come accade nei college stiamo assistendo alla “march madness” della capolista Alessandria. Il preparato culinario dello chef Braglia aveva guadagnato un gran vantaggio ma si sta pian piano afflosciando, oltre che nei risultati, anche negli atteggiamenti. Nella partita in casa con la Giana Erminio per esempio, bravi questi ultimi ad approfittarne, sul risultato di 1-1 i grigi hanno letteralmente regalato il gol del vantaggio ai lombardi e da lì è andato tutto peggiorando sulle ali dei letali Okyere e Bruno. La Cremonese ora a -3 punti ne approfitta per avvicinarsi, Perrulli crea due volte col suo sinistro e Scappini inchioda per due volte lo stemma cremonese nella senese Piazza del Campo. Arezzo sulle spalle di Moscardelli, i 2 gol da corsari a Piacenza sono farina del suo sinistro magico, del suo mestiere con cui si beve il povero Sciacca sullo 0-1 e determina sia il tap-in di Corradi che di Bearzotti per il raddoppio. La ProPiacenza di Fulvio Pea si gioca il jolly al 90esimo per lo 0-1 finale sul campo di Casal del Marmo(terreno indegno anche per la terza categoria) con la carta della sua stella Nicola Pozzi. La sconfitta costa il posto a Giuliano Giannichedda esonerato dalla panchina del Racing Roma. A Pistoia Bellazzini dopo 16 mesi torna a buttarla dentro, i suoi compagni Fissore e Feola combinando un gran pasticcio e regalano il pari a Ferrari ma il Tuttocuoio non resiste e crolla colpita dai gol da apllausi da fuori area di Rovini e Hamlili. In materia di regali, Tomi con un molle retropassaggio suicida dona al Pontedera il vantaggio che poi sarà definitivo contro il suo  Prato. Ma la bellezza va evidenziata e ad Olbia Samuele Neglia su un lancio verticale buttandosi in scivolata aggancia la palla e contemporaneamente riesce a girarla sul palo opposto con una palombella irraggiungibile. La sua Viterbese sigilla il 2-1 finale sempre grazie ai guanti di Superman Iannarilli. All’Ardenza di Livorno il pari finale dei padroni di casa distratti e immaturi, contro la compagine guidata da Di Michele che si salva dalla sconfitta grazie al rigore parato da Brunelli nei minuti di recupero. Finiamo con quello che è successo a Como, dove dopo 70 minuti di sbadigli si accende Le Noci che dalla mattonella fuori area piazza un uno-due nel raggio di 120 secondi, fantastico con il destro da fermo e poi in movimento alla Del Piero per capirci. La barriera prima e il portiere poi nulla possono, ma quando il più sembra fatto arriva il 2-2 finale.

Come in NBA potremmo chiamarla Nord-est division, ma il Girone B sembra più il “Venezia division”. La capolista guidata da Pippo Inzaghi esce con i 3 punti anche da Bolzano grazie ai sinistri magici di Marsura (gol dopo 2 settimane di stop) e Garofalo su punizione a foglia morta. Per la gioia del “gruppo mummie” fedeli supporters dei lagunari. Non resiste in scia il Padova che cade a Salo’ sotto i 2 colpi inferti da Bracaletti, nonostante la pregevole fattura del gol della bandiera: Dettori scavalca la difesa della Feralpi e pesca Cappelletti, sombrero al portiere avversario e zuccata di Altinier in rete. Si riporta sotto il Parma vincente in casa 2-0 contro la troppo inferiore Maceratese nonostante il portiere Forte si confermi pararigori, stavolta su Calaiò. Bomber Cesaretti a Santarcangelo di Romagna fa capire a Kalombo perchè ha questa nomina, gli passa dietro scomparendo nella marcatura sull’angolo decisivo e non deve far altro che appoggiare la palla in rete riapparendo sul secondo palo per l’1-0 finale. A Lumezzane non sappiamo se ci fossero osservatori della Juventus, nel caso il portiere Anacoura di loro proprietà ed in prestito all’Ancona non ha fatto scrivere di se recensioni positive(vedi uscita a vuoto sull’1-0), al massimo possono essersi gustati il golazo di Frediani, aggancio in corsa su lancio lungo e pallonetto di collo esterno a piazzare la palla sul palo opposto. Inutile però perchè poi si divora il possibile gole del vantaggio e viene punito da Lella con una rete da fuori deviata da Daffara per il 2-1 in favore dei padroni di casa. A Fano bomber Fioretti impartisce lezioni su come conquistare rigori che poi Germinale si fa respingere ma è lesto a ribadire in rete, Caridi pareggia per il Mantova esibendo il suo talento che non conosce età. Infine il derby abruzzese in cui Di Massimo fa una pessima figura perdendo palla sulla propria trequarti e lanciando in contropiede Fratangelo che s’inventa un gran gol da fuori area. Il Teramo però spreca e si fa rimontare, ma quando tutto sembra perso, capitan Speranza incorna di testa sul primo palo il 2-1 vincente da calcio d’angolo al 92esimo.

Nella divisione C ovazione di fronte al sinistro del bomber Mazzeo, a giro da fuori area per il primo gol con cui apre al 3-1 alla Paganese. Le capolista Foggia gioca bene palla a terra con fraseggi stretti e tecnici, e la distanza aumenta così a 6 punti, perchè a Cosenza il Lecce in 90 minuti crea zero occasioni e rimane con lo 0-0 in mano. Sul fondo si rialza il Catanzaro grazie al tascabile capitano Giuseppe Giovinco, gol e assist che abbattono il Catania. A Fondi il Matera, porta a casa un solo punto nonostante il buon Maikol Negro si sia prodigato e dispensato assist a Lanini(gol mangiato a porta vuota) e a capitan De Rose(gol in scivolata). Più o meno lo stesso che accade a Vibo Valentia, dove il sinistro di Nadarevic guida il Monopoli ma si scontra con la giornata di vena di Andrea Saraniti, attaccante di razza che fa gol e assist per Viola, ex della partita. Fortuna per i pugliesi che il disastroso portiere calabrese Russo, con una uscita dissennata al minuto 93 regali il pallone a Mavretic per il 2-2 finale. Applausi per il bomber Cocuzza che ad Agrigento nel derby contro il Siracusa sigla l’1-0 finale con un gol meraviglioso: aggancio su lancio dalla trequarti, scavetto al portiere in uscita e corsa sotto la tribuna! A Reggio Calabria cade il Melfi dopo la serie positiva delle ultime giornate, il portiere Gragnaniello commette un grave errore che costa la sconfitta. A Castellamare di Stabia va in atto dopo 12 minuti un pò di wrestling a metà campo tra Rajcic e Capodaglio, rosso per entrambi. 2-2 finale grazie a Ripa che sigla una doppietta da rapace d’area di rigore in entrambi i casi.

Ah, per chi fosse già in astinenza oggi si torna in campo!

Tante pallonate a tutti!

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Claudio Del Cima

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