Ciao ciao Foggia e Venezia ciao ciao

https://www.serieci.it/wp-content/uploads/2017/06/saluti.jpgCiao ciao Foggia e Venezia ciao ciao

A tutti coloro i quali “Aprile dolce dormire” diciamo in coro: NON IN LEGA PRO! Non si ferma mai la carovana della terza serie. Come fa la Champions League, si è giocato il turno n.33 martedì e mercoledì e nonostante sia allergico alle previsioni, direi che ci siamo quasi alle prime sentenze: Foggia e Venezia salutano i rispettivi gruppi di appartenenza e portano Stroppa e Inzaghi a fare la spesa per mettere in fresco le magnum da stappare appena l’aritmetica sarà incontrovertibile.

Nel GIRONE A la capolista Alessandria passa a Carrara 0-1 ma spreca l’inverosimile sottoporta mettendo in evidenza le buonissime doti del portiere avversario Ettore Lagomarsini classe 1993. Segue a -3 punti la Cremonese che in casa domina il Como 3-1 guidato da Pasquale Maiorino in giornata di grazia che firma una doppietta. Per i play-off consiglio di puntare un euro sulla Giana Erminio. L’allenatore storico Cesare Albè sta compiendo un lavoro straordinario, prova ne sia il gioco tecnico e spettacolare che i suoi recitano a memoria come fanno con le poesie gli scolaretti delle elementari. 3-2 al Piacenza e menzione di merito per il loro portiere Sergio Viotti. A Viterbo i gialloblu locali godono della cura del nuovo allenatore Puccica, grazie ad una punizione di Sandomenico “alla Del Piero” sul palo opposto al vertice dell’area di rigore e hanno la meglio 1-0 sulla Pistoiese. Attenzione però perchè senza i due miracoli che compie il portiere Antony Iannarilli(cosa ci fa uno così forte in lega pro???) su Gyasi tutto ciò non sarebbe stato possibile. San Alessandro Marotta salva il Siena al 95esimo di testa su angolo dalla sconfitta a casa del Tuttocuoio (1-1). A Piacenza contro la Pro il Livorno si desta 0-2 e lo fa anche Vantaggiato che torna al gol dopo 7 mesi di astinenza. Grazie Venitucci per l’assist al bacio. Allo stadio Porta Elisa la Lucchese si prende i 3 punti contro il Racing Roma 2-1 grazie all’attaccante Gianmarco De Feo che col sinistro su punizione prima realizza il vantaggio e poi regala l’assit al compagno Raffini per il raddoppio. Chiudiamo per l’ennesima volta tessendo le lodi di Davide Moscardelli, che ad Arezzo guida gli amaranto di casa con la cannonata del vantaggio su punizione da 25 metri piazzandola all’incrocio. Kabashi non ci sta, e dopo 100 gol sprecati dagli avanti aretini, sigla l’1-1 finale al 92esimo.

Il GIRONE B vede i lagunari veneziani allungare il passo 1-0 in casa dominando il Feralpi Salò, approfittando nel frattempo del concomitante controsorpasso del Parma ai danni del Padova in seconda piazza. 1-2 firmato dal quel talento di Yves Baraye dopo soli 30 secondi dall’inizio della gara, e raddoppio ad opera dell’arciere Calaiò passando dietro la linea di difesa patavina con sinistro di potenza sul palo opposto. Il Pordenone quarto rallenta 1-1 in casa contro il Modena. In un primo tempo in cui il destro di Salvatore Burrai mette a ferro e fuoco la porta avversaria per due volte salvata dalla traversa, quell’elegantissimo ballerino di danza col fiuto del gol chiamato Rachid Arma realizza il vantaggio su cross da sinistra di Michele De Agostini(modello suo padre Luigi). La ripresa vede il dominio degli emiliani di Eziolino Capuano, che degni del carattere del proprio allenatore caparbiamente conquistano il pari finale con Diop. In zona playoff il Gubbio domina il Fano e lo mata 1-0 con Ferretti. Sempre lì nei dintorni la Sambendettese fa 1-1 con il Lumezzane. Gran gol di Savino Leonetti per i lombardi, stile Hatley, cross dalla trequarti girato in rete con gran capocciata in torsione mentre svettava sul difensore avversario. Pari finale conquistato dai rossoblu con la tigna piuttosto che con il gioco. Mantova e Forlì non si fanno male, 1-1 come Albinoleffe e Reggiana nell’anonimato. Tutt’altro che anonimo l’attaccante Cesaretti del Santarcangelo che con una doppietta regala il 2-1 finale dei locali contro il Sudtirol. Prima rete Neymar style con tanto di sterzata dal lato sinistro dentro l’area e destro a giro su lato opposto. Raddoppio che nella modalità anticipa il gol di Mertens ieri sera contro la Juventus: retropassaggio del difensore al portiere che buca clamorosamente e regala la palla all’attaccante che ringrazia e gonfia la rete. Il Teramo si solleva dalla zona pericolante condannando 0-1 l’Ancona con un gol in velocità di Barbuti appena subentrato ad Alessandro Fratangelo, attaccante di talento classe 1998. La partita ha vissuto alcuni minuti di sospensione causa lancio di fumogeni dalla curva dei sostenitori locali. Maceratese e Bassano si accomodano sull’1-1.

Ciao Ciao Foggia nel GIRONE C. I pugliesi espugnano Catanzaro 1-2 dopo 75 minuti di resistenza dei calabresi, poi Fabio Mazzeo(stavolta col destro) e il sinistro “tutta fantasia” di Cosimo Chiricò al servizio di Di Piazza, fanno pendere la bilancia dalla loro parte. Il Lecce secondo a -8 punti batte al Via del Mare la Juve Stabia 3-2, match in cui i talenti Abdou Doumbia e Mamadou Kanoutè emergono nettamente sui 22 in campo. Rimanendo in Puglia, a Monopoli va in scena il tiro al bersaglio del Cosenza ospite per l’occasione: ogni incursione calabrese finisce in gol, finisce 2-6 e consolida la squadra di Stefano De Angelis nel gruppo playoff. In quest’ultimo gruppo rientra per un pelo il Catania che mediante la ripetuta pratica “palla dentro dal centrocampista all’attaccante coi giri giusti che taglia dietro la difesa verso la porta”, alla fine riesce a segnare l’1-0 allo stadio Massimino battendo il Francavilla grazie ad Andrea Di Grazia. Messina-Akragas 1-1 si fa notare per il finale di partita in cui mister Cristiano Lucarelli veste i panni del body guard dell’arbitro minacciato dai suoi giocatori reo di chissà quale scandalosa decisione di gioco. A Melfi il portiere Gragnaniello duole dirlo, ma fa perdere ai suoi la seconda partita consecutiva, dopo Reggio Calabria con un’altra papera. Il portiere Russo per la Vibonese si distingue per meriti positivi invece e garantisce lo 0-1 finale per i suoi. A Pagani benedicono quando a gennaio da Siena è arrivato l’attaccante Marco Firenze, 9 partite e 7 gol per lui fino ad ora e 2-0 al Fondi ieri allo stadio Marcello Torre. Claudio Coralli conferma ancora una volta la sua dote di bomber timbrando lo 0-1 decisivo per la sua Reggina a Taranto. In conclusione riprendo le parole di mister Sottil “ora che siamo salvi ci divertiamo”, confermando che Siracusa ed il suo terreno di gioco arido e duro battondo 2-1 la Casertana come il carattere del proprio allenatore, potranno togliersi diverse soddisfazioni da qui alla fine. E poi sognare non costa nulla…

Tante pallonate a tutti!

Condividi su:

Author Description

Claudio Del Cima

No comments yet.

Join the Conversation