Final Four Lega Pro: L’altra faccia della luna!

https://www.serieci.it/wp-content/uploads/2017/06/altra-faccia-luna.jpgFinal Four Lega Pro: L’altra faccia della luna!

Ieri per la nostra amata Lega Pro si è disputata la gara inaugurale della nuova formula “Final Four”. Obiettivo, stabilire chi tra le quattro meritevoli squadre qualificate si aggiungerà a Foggia e Venezia nella prossima Serie B. Erano di fronte Parma e Pordenone, solo una ha visto l’altra faccia della luna. Una si è dovuta accontentare di applausi, complimenti(ampiamente meritati) e un pizzico di recriminazione.

PARMA – PORDENONE 1 – 1  (6 – 5 D.C.R.): Mister Bruno Tedino presenta i ramarri in campo senza capitan Emanuele Berrettoni(convalescente dopo l’intervento al ginocchio) e Rachid Arma seduto in panchina. Quindi con l’artiglieria spuntata e col solo Stefano Pietribiasi a fare da riferimento davanti. Non è mai mancato però durante il match il supporto del pimpantissimo Luca Cattaneo che, col suo sinistro, compiendo movimenti di rientro dalla destra, ha fatto correre non pochi brividi ai parmensi. Questi ultimi schierati invece da Roberto D’Aversa col solito e collaudato 4-3-3. Il piacere del gioco e l’occhio estetico è stato a pannaggio dei friulani, che però al minuto 15 sono andati in svantaggio per merito del piattone sinistro con cui Luigi Scaglia ha calciato dal limite dell’area servito direttamente dal corner da Matteo Scozzarella con un rasoterra millimetrico. 1 – 0. La gara è proseguita sul canale “Pordenone in attacco e Parma che riparte in velocità”. Ad inizio ripresa Manuel Nocciolini poteva raddoppiare, se non avesse sparato alto verso la curva Fiesole un bel pallone a porta spalancata messo in mezzo da Baraje. La clamorosa occasione da mani nei capelli l’ha avuta anche il Pordenone, perchè Pietribiasi al minuto 64 dopo un rimpallo si è trovato da solo davanti a Pierluigi Frattali mentre tutti in campo e fuori si domandavano “ma sarà fuorigioco?”. La freddezza però, nonostante l’esperienza da trenteduenne navigato attaccante di livello, gli ha fatto difetto e ha calciato la palla sul portiere uscito alla disperata. Al minuto 80 la resistenza del Parma è piegata. Paolo Marchi spintosi in area per un corner a favore riesce a deviare in rete col piatto sinistro un cross teso dalla destra. 1 – 1 e palla al centro. La palla però non entra più e dopo il noventesimo di giocano i tempi supplementari. Nessuna emozione di rilievo fino all’ultimo secondo quando il subentrato Matteo Buratto arriva di slancio verso Farelli e si allunga la palla superandolo in uscita. Forse c’è un contatto col portiere che porta l’attaccante a terra, ma non secondo l’arbitro. Si va ai rigori e nella serie ad oltranza Farelli respinge il tiro di Michele De Agostini, mentre capitan Alessandro Lucarelli insacca l’ultimo e decisivo penalty. La faccia della luna neroverde porta lacrime e applausi per il Pordenone. L’altra faccia della luna gialloblu sorride al Parma che va in finale.

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Claudio Del Cima

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