Prime curve…chi frena, chi accelera, chi non ha nemmeno inserito la marcia!

https://www.serieci.it/wp-content/uploads/2017/09/circuito-imola.jpgPrime curve…chi frena, chi accelera, chi non ha nemmeno inserito la marcia!

Come nelle gare in cui ogni auto è stata equipaggiata con i migliori componenti ed accorgimenti dalla scuderia di appartenenza, la Serie C è partita sotto la bandiera a scacchi sventolata dal calendario. Lo starter ha esploso il colpo ma qualcuno deve ancora muovere il primo passo, Cosenza ci sei? Alcuni che non venivano pronosticati invece sono schizzati davanti a tutti con la leggerezza dei 3 punti in palio nelle prime giornate, Monopoli giusto per fare nomi. All’inizio il peso è minore, come al campo base alla partenza per una scalata. Più si sale e più l’aria si fa pesante. Partire bene per non arrivare ad Aprile ed accorgersi di aver disperato bisogno, sapendo di dover compiere miracoli. Che non sempre si avverano, come i sogni ed i costosi allestimenti. E’ vero che “no money, no party”…ma se non parti gli altri ti lasciano dietro!

 

GIRONE A

PIACENZA – CUNEO 0 – 1: Fumagalli per gli emiliani ci mette più volte una pezza con i guantoni, Morosini va pure vicino al vantaggiocon un colpo di testa che si stampa sul palo per i padroni di casa, ma al minuto 83 Dell’Agnello su cross dalla destra svetta e con una bella capocciata porta in Piemonte i 3 punti.

ARZACHENA – VITERBESE 1 – 3: a Olbia sbarca una squadra sbarazzina, quella di Bertotto, che ha molte soluzioni frizzanti in attacco, ma che colpisce di gruppo. Nel primo tempo Baldassin porta avanti i gialloblu con un gran destro da fuori area, Vano pareggia i conti su respinta del buon Iannarilli, ma Celiento di testa su traversone dalla trequarti riporta vanti gli ospiti. Nella ripresa lo stesso Celiento sigilla ad una manciata di minuti dal termine il vantaggio finale sempre di testa.  Come quella della classifica, per ora.

PISTOIESE – MONZA 1 – 0: al minuto 26 bellissima azione arancione con Hamlili al cross, Ferrari stoppa in corsa e di sinistro batte in diagonale, palo…ma venti minuti più tardi il bomber argentino viene atterrato in area. Rigore e gol firmato dall’ex Tuttocuoio. Il Monza ci prova a recuperare, ma per due volte Palazzo la mette fuori, diagonale e colpo di testa poco precisi.

PISA – SIENA 0 – 0: partita valevole per affermare ancora una volta che gran giocatore è Marotta. Dirige il traffico dalla metà campo in su verso la porta avversaria, capace di iniziare e finalizzare la stessa azione orchestrandola. Ci manca solo che sposta come pedine del subbuteo i suoi compagni e la dichiarazione di maestria è completa. Stavolta gli è mancato il gol. Finsce senza vincitori nè vinti. Il Pisa fa poco o nulla per prendersi il bottino pieno.

GAVORRANO – OLBIA 1 – 2: a Grosseto i sardi sbancano in rimonta. Moscati porta in vantaggio i maremmani ribattendo in gol una respinta di Aresti. al minuto 38 Geroni su punizione da quasi fuori lo stadio calcia senza pretese, il portiere Salvalaggio lo aiuta a firmare il pari mancando la presa. Prima della pausa l’Olbia passa con gol di Pisano in mischia dopo un corner. Sbadigli nella ripresa.

LUCCHESE – PONTEDERA 1 – 0: come a Pisa, anche al Porta Elisa va in scena lo show del talento. Veste la maglia rossonera e si chiama Fanucchi, elegante attaccante che agisce da regista d’attacco, apre varchi per i compagni e sforna assist. Da uno di questi movimenti nesce l’opportunità che capita sui piedi di Arrigoni che arriva a rimorchio e centralmente sfonda le linee di difesa segnando il vantaggio che durerà fino alla fine.

CARRARESE – PRO PIACENZA 1 – 0: avvio sfortunato della Pro con due traverse colpite nella prima metà di gara. Secondo tempo che prende la piega al minuto 58, cross da sinistra di Possenti dopo che Coralli aveva ben difeso la palla e scaricato in fascia, in area arriva Tavano che tagliando sul primo palo devia e batte Moschin. Portiere piacentino che si fa apprezzare per le prodezze con cui tiene a galla i suoi.

PRATO – LIVORNO 1 – 1: a Pontedera campo neutro gli amaranto perdono palla al minuto 14 sulla propria trequarti, Gasbarro realizza per i pardoni di casa su cross da sinistra il vantaggio momentaneo. a pochi giri di lancette dalla fine, dopo aver esercitato una pressione perpetua e aver mancato molte occasioni, il Livorno pareggia con un rigore di Pedrelli.

 

GIRONE B

TRIESTINA – REGGIANA 1 – 1: ventisei secondi bastano al “mago” Cesarini per prendere palla, mirare la porta, caricare il destro da fuori area e scagliare in rete il vantaggio emiliano. Fuoriclasse. Al minuto 28 arriva il pari con una frustata di testa di Arma su cross da sinistra. Poi si gioca tutti al “rischia zero”.

PADOVA – FANO 2 – 1: Madonna al minuto 24 arma il suo sinistro che sfodera da destra distante circa 35 metri dalla porta. Fa niente, palla in rete e vantaggio patavino. Raddoppio al minuto 42 di Chinellato di testa. Gattari per i marchigiani accorcia 2 – 1 in mischia da corner. Rare trame di bel gioco. Padova solido, come da impostazione stile Bisoli.

PORDENONE – SUDTIROL 3 – 1: a casa di chi gioca bene al calcio il Sudtirol si porta avanti col talento di Cia ed il suo destro vincente da fuori area. Alla mezz’ora Burrai si intestardisce e dopo una punizione respinta si sposta in fascia e controcrossa per la testa di Gerardi che fa pari 1 – 1. Prima dell’intervallo Gerardi colpisce il palo, è lesto Martignago a ribadire in rete per il vantaggio che, nella ripresa, verrà scolpito da Ciurria con un taglio vincente a centro area per raccogliere un cross di Martignago.

ALBINOLEFFE – MESTRE 1 – 3: Ravasio porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa, ma in 3 minuti nella ripresa il progetto orobico subisce uno stravolgimento. Al minuto 52 Gritti di testa su corner fa pari, e dopo due minuti arriva il vantaggio lagunare con Sottovia che si inventa un magnifico diagonale da destra. Sigilla la contesa il sinistro dell’esperto Zecchin sul 1 – 3 finale.

GUBBIO – SANTARCANGELO 1 – 2: delusione Gubbio fino ad ora. Cade in casa andando sotto di due gol già dopo 24 minuti, merito dei colpi di Bussaglia e Piccioni. Accorcia Marchi nella ripresa ma gli umbri non la riprendono più.

BASSANO – RAVENNA 2 – 1: vittoria in rimonta per  i veneti. Dopo il vantaggio di Selleri scaturito dalla zanzara Tabacchi, fa pari Venitucci da fuori area col suo pregiato sinistro. Al minuto 58 Laurenti trasforma in rete con un bel diagonale un’azione nata da destra e sviluppata in stile rugbistico da lato a lato.

FERMANA – SAMBENEDETTESE: interrotta sul risultato di 1 – 0 causa incendio al generatore dell’elettricità che ha causato spengimento delle luci in notturna.

MODENA – VICENZA 1 – 2: a Forlì passano i vicentini. Vantaggio modenese con Maritato che dopo 4 minuti gira in rete a mezza altezza un pallone dal vertice dell’area piccola. Pari all’intervallo grazie a Malomo che di testa mette dentro su corner. Lo stesso difensore atterrato in area al minuto 63 permette a De Giorgio di realizzare il penalty del vantaggio.

 

GIRONE C

BISCEGLIE – FRANCAVILLA 2 – 1: un Partipilo incontenibile si mette in mostra all’avvio e al minuto 26 realizza di testa un traversone stile arcobaleno da sinistra. Ad inizio ripresa Ayinà con un pallonetto beffa difesa e portiere avversario e firma il palo. La felicità a Francavilla dura poco però, dopo 4 minuti Montinaro s’inventa un gol strepitoso. Dal fianco sinistro dell’attacco nerazzurro, punta il difensore, rientra sul destro ed all’altezza del vertice dell’area di rigore lancia un preciso siluro sul lato opposto. Gol per forza. 2 – 1

COSENZA – PAGANESE 0 – 2: Cosenza in tilt. Esordio ok per mister Favo. In 2 minuti di follia i calabresi confezionao un bel regalino ai campani. Prima dell’intervallo Regolanti riceve una palla alta sul lato in area, di quelle che non vengono mai giù, così il colpo di genio si attiva. Sombrero al difensore e palla che viene raccolta da Cesaretti che nel metterla a terra la schiaccia e solo questo la spinge in rete. Vantaggio. Grosso shock che non viene assorbito dalla squadra di Fontana. Tanto che un minuto dopo la difesa regala palla a Talamo sulla linea di centrocampo, fuga verso la porta e da 35 metri fa secco pure Prina che nel frattempo era uscito per accorciare. 0 – 2 e tanti saluti ai tentativi di recuperare visti nel secondo tempo, tanto c’è Gomis che para tutti e tutto.

LECCE – TRAPANI 2 – 1: primo tempo che passa liscio senza pericoli. La ripresa inizia coi botti e in due minuti prima Torromino si sposta la palla sul destro e da fuori area buca la porta. Poi la voglia di pareggio sbilancia i siciliani, Di Piazza ne approfitta in contropiede per fare 2 – 0 colpendo sul primo palo. Accorcia Murano su rigore e niente più.

REGGINA – CATANZARO 2 – 1: Tulissi sugli scudi, per la felicità dell’Atalanta. Autore dell’assist per Sciamanna che sigla il vantaggio in spaccata muovendosi sul filo del fuorigioco. Benedetti da fermo realizza col sinistro una punizione deliziosa e fa 1 – 1. Falcone si merita applausi per come usa il suo di sinistro. Mezavilla al minuto 70 giustifica la sua fama e scodella con l’esterno destro un assist filtrante per Porcino che davanti al portiere non trema e fa 2 – 1. Il Catanzaro ci prova fino alla fine ma Cucchietti erge il suo muro e non fa passare uno spillo.

CASERTANA – CATANIA 1 – 0: tutto fila liscio fino al minuto 78, quando De Rose crossa in mezzo, nessuno la tocca e la palla finisce in rete. Il Catania non aveva combinato nulla prima e non combina niente di buone nemmeno dopo il gol subito. Festa Casertana.

SICULA LEONZIO – MATERA 2 – 1: vantaggio siciliano dopo 15 minuti con D’Angelo dall’interno dell’area avversaria. Giovinco fa pari su rigore 5 minuti dopo. Al minuto 75 Ferreira di testa su angolo porta in vantaggio i locali, che falliscono un rigore in tempo di recupero con Marano. Bollino e Arcidiacono stanno trascinando in alto la neopromossa.

AKRAGAS – RENDE – 2 – 3: sembra un apartita di tennis in cui ogni colpo può essere quello decisivo. Vince il Rende perchè ha più forza di rialzarsi dopo il colpo subito. Rossini di testa stende i siciliani nel finale dopo lo slalom di Blaze. Salvemini ha lo stile del grande attaccante, e vede pure la porta. Aspettiamo che cresca e si completi in Sicilia.

 

Tante pallonate a tutti!

senza Var

 

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Claudio Del Cima

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