Ottobre rosso…di cancelli chiusi, vittorie spumeggianti e fughe che si afflosciano

https://www.serieci.it/wp-content/uploads/2017/10/autunno.jpgOttobre rosso…di cancelli chiusi, vittorie spumeggianti e fughe che si afflosciano

 

Lo ammetto, ci eravamo persi nel bosco in cerca di funghi e affascinati dal clima autunnale, ora si torna a scrivere della nostra passione! Gli archivi sono stati rimpolpati negli ultimi 7 giorni della settima e ottava giornata del campionato. Non era stimata come possibile prima ed in fuga, ma la sconfitta del Monopoli contro il Catania e poi il pari contro il Siracusa fanno notizia di un rallentamento. Fisiolgico? La definizione di “paradosso” quest’anno assume del tutto le sembianze del Modena a causa della vicenda legata allo stadio Braglia, rimasto chiuso anche in occasione della sfida prevista con l’Albinoleffe. Per ora fanno un totale di due sconfitte a tavolino. Professionisti e città umiliati. Amarezza che non ha nemmeno prospettiva di felice risoluzione. Al contrario si risolleva da una situazione molto complicata l’Alessandria, che trova la prima vittoria stagionale contro il Prato, grazie a un rigore a tempo scaduto di Marconi.

GIRONE A
Il programma dell’ottava giornata sembrava sorridere al Livorno capolista che, nel giorno del big match tra Siena e Olbia, ha affrontato la trasferta di Arezzo. Gli amaranto però non sono riusciti ad andare oltre il pari in etruria e sono stati superati proprio dal Siena, vittorioso in casa dell’Olbia. Cade anche la Viterbese, sconfitta in via della palazzina dal Monza. La sconfitta costa la panchina a Bertotto sostituito da Nofri. Metodo Camilli sempre in voga. Stop anche per il Pisa dopo quattro vittorie consecutive, 1-1 con la Lucchese.
Dopo sette giornate arriva anche il primo successo dell’Alessandria. Evidenti le difficoltà dei piemontesi nello sviluppare il gioco e soprattutto nel trasformarlo in gol. Solo quattro le reti gonfiate agli avversari per gli uomini di Stellini. Decisamente non all’altezza delle aspettative, e i tifosi lo fanno notare.

RISULTATI: Alessandria-Prato 1-0, Gavorrano-Arzachena 1-4, Giana Erminio-Pistoiese 3-0, Livorno-Arezzo 1-1, Lucchese-Pisa 1-1, Olbia-Robur Siena 1-2, Pontedera-Piacenza 3-0, Pro Piacenza-Cuneo 1-1, Viterbese-Monza 0-1. Riposo: Carrarese.

CLASSIFICA: Siena 18 punti-Livorno 17-Pisa e Viterbese 15-Olbia 14-Piacenza 13-Carrarese, Monza e Arzachena 12-Lucchese 11-Arezzo 10-Cuneo e Pistoiese 9-Giana Erminio 8-Alessandria 7-Pro Piacenza 6-Prato e Pontedera 5-Gavorrano 0.

 

GIRONE B

Tirano il gruppo Pordenone e Sambenedettese, davanti a tutti con 18 punti. I fiulani hanno battuto un meritevole Ravenna, che lotterà a pieno titolo per la salvezza. Gli abruzzesi di Moriero superano e bene il Santarcangelo. Nel mirino neanche tanto velato c’è la B. Cade il Bassano, che non riesce a superare il Teramo ostinato e tignoso autore del pareggio al 96′.

Un capitolo a parte lo merita il Modena. Gli emiliani, sfrattati dal Braglia due settimane fa, hanno visto restare chiusi, ancora una volta, i cancelli dello stadio comunale. 3-0 a tavolino. Due punti di penalizzazione accumulati e radiazione ormai alle porte. Il regolamento parla chiaro, se i canarini incamereranno altre due sconfitte a tavolino, verranno esclusi dal campionato. Non ci esprimiamo in pareri che sconfinerebbero nella politica, che non ci compete. Ma è ora di metter fine a questo scempio.

RISULTATI: Bassano-Teramo 1-1, Fano-Renate 2-2, Feralpisalò-Mestre 0-0, Modena-Albinoleffe 0-3 a tavolino, Padova-Sudtirol 3-1, Pordenone-Ravenna 2-1, Sambenedettese-Santarcangelo 3-1, Reggiana-Vicenza 1-0, Triestina-Fermana 3-0. Riposava: Gubbio.

CLASSIFICA: Sambenedettese e Pordenone 18 punti; Bassano 17; Padova e Renate 16; Vicenza 14; Mestre 12; Fermana 11; Albinoleffe e Feralpisalò 10; Ravenna e Triestina 9; Sudtirol e Reggiana 8; Teramo 7; Gubbio 5; Fano e Santarcangelo 4; Modena(-2) -2.

 

GIRONE C

Frena il Monopoli, vera e propria sorpresa di questo avvio di stagione. Va rammentato che i pugliesi sette anni fa giocavano nel campionato di Terza categoria, sono stati in testa alla classifica fino allo scontro con il Catania di Lucarelli, che ha avuto la meglio sugli uomini di Tangorra. Dopo il pareggio interno col Siracusa, i puglisi vedono allontanarsi sempre di più la vetta della classifica, ora a -4 punti. Ottimo momento per il Catania che nonostante il turno di riposo, mantiene il secondo posto a -3 punti dal Lecce capolista. Fatale a mister Erra, il derby calabrese contro il Rende. Sulla panchina del Catanzaro siederà d’ora in poi Davide Dionigi. Il deludente Cosenza non sembra più far notizia mentre continua a infilare sconfitte. Nemmeno mister Braglia subentrato a Fontana sta invertendo la rotta. Il vero protagonista del Girone C, è il nuovo Lecce di Fabio Liverani. Corsaro anche a Castellamare di Stabia con uno spettacolare 3-2. I giallorossi mettono ingranano la quinta vittoria consecutiva e si issano al primo posto con 19 punti. Promosso a pieni voti il cambio Rizzo-Liverani, con il quale i leccesi hanno sempre e solo vinto mettendo a segno quasi tre gol di media a partita. Risultati e bel gioco per i salentini. Certo con quell’attacco bomba!

RISULTATI: Akragas-Bisceglie 2-2, Cosenza-Casertana 0-3, Fidelis Andria-Paganese 0-0, Juve Stabia-Lecce 2-3, Matera-Racing Fondi 1-0, Rende-Catanzaro 2-1, Trapani-Reggina 3-0, Virtus Francavilla-Sicula Leonzio 2-1, Monopoli-Siracusa 1-1. Riposava: Catania.

CLASSIFICA: Lecce 19 punti-Catania 16-Monopoli 15-Siracusa, Virtus Francavilla e Trapani 14-Matera(-1) 13-Bisceglie 11-Catanzaro* e Rende 10-Reggina 9-Akragas e Juve Stabia 8-Casertana 7-Fidelis Andria e Paganese 6-Cosenza e Sicula Leonzio* 5-Racing Fondi 2.
* = 1 partita in meno

#TANTEPALLONATEATUTTI

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Claudio Del Cima

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